Packaging edibile: una soluzione amica dell’ambiente

La salvaguardia ambientale è oggi un argomento molto dibattutto soprattutto nelle società occidentali, dove si sta pian piano prendendo coscienza delle tematiche legate ad essa.

A tal proposito sono molte le realtà aziendali del comparto alimentare che oggi adottano nuove strategie di riduzione del packaging, al fine di diminuire la parte non commestibile dei loro prodotti, fino ad ideare e realizzare confezioni a “rifiuti zero” mediante l’utilizzo di un packaging edibile (commestibile).
Il packaging edibile non è però una novità; le confezioni commestibili sono già state introdotte sul mercato da un decennio, quando la società australiana Plantic arrivò a progettare una bioplastica di amido di mais con coloranti vegetali per la confezione dei suoi prodotti alimentari.

Nel corso degli ultimi mesi alcune realtà aziendali hanno ripreso questo concetto proponendo nuove confezioni commestibili per i loro prodotti.

Questa nuova tendenza sta facendo conquistare al packaging designer un ruolo centrale, che offre notevoli spunti di marketing.

Alcuni esempi recenti di packaging edibile sono: quello di WikiCells che lo scorso anno ha dimostrato a tutti che il nuovo packaging edibile può essere sicuro, gustoso e commercialmente “spendibile” realizzando una confezione con un composto gelatinoso di alimenti naturali come frutta e alghe.

Un altro caso è quello della società svedese Tomorrow Machines che ha realizzato una bottiglia di zucchero caramellato rivestita di cera, perfetta per l’olio d’oliva in quanto non interagisce con i grassi liquidi ed un gel di alga commestibile ideale per contenere succhi di frutta e liquidi zuccherati.