Il Neuro-marketing come arma vincente. Lo sapevate che i nostri acquisti sono influenzati al 95% dall’inconscio e soltanto al 5% dal lato razionale? Capita a tutti di trovarsi di fronte ad un cartellone pubblicitario particolarmente accattivante. E’ ben noto che  l’obiettivo della pubblicità sia quello di emozionare l’osservatore, ma solo in pochi sanno che esiste una disciplina capace di analizzare le reazioni umane, dal punto di vista cerebrale: il  neuro-marketing. Le ricerche relative

Dopo aver invaso i cinema, la tecnologia 3D sta conquistando anche il settore pubblicitario. La visione tridimensionale si prepara oggi a fare ingresso nelle strade e nelle piazze. Secondo alcuni  ricercatori, i primi cartelloni in 3D potrebbero essere sul mercato entro il  2016. La startup tedesca TriLite Technology, in collaborazione con il Politecnico di Vienna, ha realizzato una tecnologia che permette di vedere immagini in 3D su schermi di grandi dimensioni senza

Da quando la tecnologia ha invaso il nostro quotidiano è capitato un po’ a tutti di leggere o sentir parlare di ipotetiche responsabilità su bizzarre patologie riscontrate da utilizzatori abituali di computer, smartphone tablet. Tra queste ricordiamo il “collo da sms”, quella particolare postura con la testa inclinata che tendiamo ad assumere quando utilizziamo lo smartphone per inviare i messaggi e  la sindrome delle “vibrazioni fantasma”, per cui sentiamo vibrare

Diversi sono i casi in cui le cabine telefoniche, ormai sempre meno utilizzate, sono state oggetto di trasformazioni e restyling. Ciononostante, nessuno prima d’ora era mai arrivato all’idea di riutilizzare questi spazi trasformandoli in uffici. A pensarci è stata la società Bar Works che ha già sperimentato servizi di coworking alternativi a New York, Leeds ed Edimburgo. Questa volta però gli occhi sono puntati su Londra, dove si pensa di

In un articolo pubblicato qualche giorno fa, abbiamo parlato delle emoji che da semplici disegnini per adolescenti, stanno diventando sempre di più uno specchio dei nostri tempi. Di recente Google ha proposto una nuova serie di emoji dedicata alla parità di genere sul lavoro, registrando un incremento di introiti del +344%. Il prossimo 21 giugno saranno inoltre disponibili su social network e chat, 72 nuove emoji approvate dal Consorzio Unicode

Secondo uno studio internazionale recentemente condotto su Facebook, le donne assumono un comportamento differente rispetto a quelli adottati in altri ambiti: scrivono in modo molto più assertivo rispetto agli uomini, portano avanti con decisione le proprie idee, sembrano molto più sicure e determinate rispetto alla controparte maschile, almeno per ciò che riguarda il linguaggio. A queste conclusioni è arrivata una ricerca di psicologi ed informatici di cinque università di Stati Uniti, Regno

É noto a tutti come nel linguaggio di questa nostra epoca, ed in generale la comunicazione si sia nettamente allontanata dalla tradizione, basandosi su concetti diversi, spesso privi di legami alfanumerici. Il caso più eclatante è quello delle emoticon o emoj (faccine usate per le chat e i social network) , ormai presenti ovunque nel nostro comunicare quotidiano. Qualche settimana fa, tre ricercatori italiani hanno tradotto Pinocchio in emoji; anche  il

Lo sapevate che l’agenzia creativa è un microcosmo al cui interno è possibile incontrare diverse tipologie di designer, con caratteristiche  comportamentali e creative totalmente diverse tra loro? Recentemente l’illustratrice Caisa Nilaseca di Design Taxi  si è divertita a stereotipare giusto un po’ i designer per regalarci un divertente ritratto del tipo di creativo che possiamo incontrare all’interno di un’agenzia di comunicazione. E voi in quale di questi identikit vi riconoscete? 1.

La musica in streaming ruba la scena al digitale Qualche giorno fa, in una recente pubblicazione preceduta da un’attenta analisi del panorama del mercato musicale statunitense, la RIAA ( Recording Industry Association of America) ha confermato anche in Italia oltre che negli USA, l’ascesa dello streaming in tutte le sue forme. Cresce il mercato per i discografici italiani, e questa crescita del 21 per cento, si deve all’entusiasmo che i

Linkedin, il social network dedicato al mondo del lavoro ed alle imprese, registra oggi in Italia una crescita di un milione di iscritti negli ultimi 12 mesi, raggiungendo fino a nove milioni di utenti. In un’intervista rilasciata all’Ansa, il capo della sede italiana di Linkedin Marcello Albergoni, racconta come, rispetto a cinque anni fa, quando gli iscritti erano poche migliaia le cose siano nettamente cambiate. I dati che si registrano