La nuova frontiera della formazione si muove sempre più verso il digitale.
L’apprendimento on-line già da qualche anno sta facendosi strada, soprattutto tra le grandi aziende, le università e persino importanti ministeri, in quanto la sua fruizione permette un facile accesso alle risorse, una notevole ottimizzazione dei
tempi, degli spazi e soprattutto dei costi, con la garanzia di raggiungere risultati equiparabili, se non in alcuni casi migliori, a quelli dei corsi “in praesentia”.
Esso costituisce, per motivazioni differenti, un vantaggio sia per i somministratori che per i fruitori, ecco perché dall’Ottocento a oggi (un tempo FAD, cioè formazione a distanza) è andato incontro a una progressiva evoluzione che lo ha reso sempre più al passo con i tempi e plasmabile in funzione delle necessità dei formatori.
Altissimi livelli di personalizzazione e svariate modalità di presentazione fanno attualmente sì che i corsi on-line possano essere realmente costruiti su misura del richiedente e perfettamente corrispondenti alle richieste e alle necessità di ciascuno.
Il loro successo risiede inoltre nella capacità di riuscire a far propri determinati trend che risultano in linea con la digital transformation.
Le nuove modalità di apprendimento sanno, infatti, essere social, in virtù della possibilità di creare vere e proprie aule virtuali, in cui ogni utente può interagire con gli altri attraverso apposite chat o forum di discussione; smart, in quanto stimolano l’apprendimento facendo leva su più livelli cognitivi; easy, poiché tutto il percorso si sviluppa attraverso nuclei tematici presentati in maniera semplice e schematica; divertenti, grazie alla gamification che riesce a svagare, a incuriosire, a simulare situazioni differenti, a motivare attraverso la creazione di sfide e relative classifiche di merito; sicuri, a garanzia che tutti gli utenti seguono effettivamente il corso nella sua interezza mediante sistemi di tracciamento evoluti che monitorano i dati prodotti dagli iscritti e i risultati raggiunti da ciascuno nei singoli test di verifica.
Potremmo dunque definire l’e-learning una modalità formativa che risulta più immediata, più diretta, più vantaggiosa rispetto ai canali tradizionali, ma che sicuramente non fa troppi sconti sul sapere.
Che si faccia ricorso al virtuale o no, l’arricchimento del proprio bagaglio di conoscenza rimane sempre e comunque una necessità reale.