Facebook sfida LinkedIn: sempre più attenzione al mondo professionale

Due miliardi di utenti sono tanti ma non troppi per pensare sempre a nuove trovate. Dopo una sperimentazione di quasi due anni con un numero limitato di società, Facebook ha da poco messo a disposizione di tutti, il suo nuovo servizio Workplace per organizzare il lavoro in ambito aziendale.

L’obiettivo è quello di offrire agli impiegati, strumenti simili a quelli classici del social network più utilizzato al mondo.

Questo nuovo sistema ha l’ambizione di diventare il social network di aziende di piccole e grandi dimensioni, sostituendo le tradizionali soluzioni interne e le più recenti sviluppate in ambito digital, che già molte imprese adottano per mantenere i contatti tra i loro dipendenti.

Workplace offre molti servizi analoghi a quelli sfruttabili su Facebook: pubblicazione di singoli post, possibilità di lasciare commenti e di visualizzare una sezione.

Il funzionamento di Workplace è uguale a quello tradizionale, ma limitato alle persone che lavorano in un’azienda, come se avesse un social network personale.

Con Workplace è possibile trasmettere video in diretta, partecipare a videoconferenze e scriversi in chat di gruppo, caricare immagini, condividere documenti.

Sembrerebbe che l’ambito “Job” interessi molto a Zuckerberg, che proprio in questi giorni ha annunciato di voler sfidare Linkedin.

La novità consisterebbe nella possibilità di aprire sui profili anche delle offerte di lavoro.

Il servizio sarà per ora sarà disponibile solo negli Stati Uniti e in Canada, ma la sfida al social professionale su cui ha deciso di investire Microsoft è ormai lanciata. Le imprese potranno così mettersi in contatto con le persone tramite la chat di Messenger in maniera semplice, immediata e diretta.

Il sistema sembrerebbe più ‘snello’ e immediato rispetto a LinkedIn, acquistato l’anno scorso dal colosso di Redmond per 26 miliardi di dollari.

Facebook è  una potenziale spina nel fianco, sempre più attenta al mondo professionale.