Imprese: valori, identità e cambiamento

In occasione del Forum delle Risorse Umane 2016 svoltosi a Milano, è stata presentata un’indagine dal titolo “HR transformation: soft skills, valori e reputazione aziendale per il cambiamento efficace”.

L’indagine, condotta su un campione di 26.168 candidati e 260 imprese, ha evidenziato che il cambiamento aziendale oggi non viene più percepito come una minaccia ma, al contrario, come un’opportunità dell’azienda per rafforzarsi, mostrandosi protagonista nel mercato e creando nuove opportunità per i dipendenti.

La ricerca ha rilevato che il processo di trasformazione interna, viene ritenuto un’occasione per affrontare concretamente e attivamente le sfide del mercato, ma anche uno strumento per adattarsi allo scenario lavorativo in continua evoluzione, incrementando così la competitività aziendale.

Dallo studio, inoltre, è emerso che sia le aziende che i candidati ritengono le risorse umane, responsabili di questi processi trasformativi.

Infatti, per il 48,5% delle imprese e per il 40,2% dei candidati intervistati, le Risorse Umane hanno il compito di seguire tutte le fasi del processo di cambiamento, verificandone la riuscita a tutti i livelli aziendali, attraverso l’inserimento ed il monitoraggio delle nuove pratiche trasformative, nella routine e nell’impostazione dei valori aziendali.

Sono proprio questi ultimi a rendere le aziende produttive in un mercato sempre più competitivo. Per questo motivo, il 49,2% delle aziende li presenta durante un colloquio e il 71,7% dei candidati si informa a riguardo tramite il sito Internet.

Oltre alle brochure aziendali (utilizzate dal 25,4% delle aziende) e ai social (24,2%) – il canale più utilizzato dalle organizzazioni per presentarsi all’esterno continua rimanere il sito internet.

Tra i valori ritenuti più importanti, le aziende intervistate collocano ai primi posti le seguenti soft skill:

  • l’innovazione
  • la passione
  • la capacità di lavorare in team

Dal punto di vista dei candidati invece, il valore aziendale maggiormente significativo risulta essere l’attenzione al benessere dei dipendenti, grazie ad uno sguardo proattivo sulle tematiche del welfare e dello smart working seguito dalla qualità dell’offerta al cliente e la possibilità di lavorare in team.

In questa prospettiva, secondo il 48% delle aziende e il 37,5% dei candidati, la reputazione e l’identità aziendale

sono due concetti fondamentali, e da evidenziare nelle offerte lavorative per poter attrarre nuovi e migliori talenti.

Un ultimo interessante aspetto da considerare è il grande impatto che hanno le nuove tecnologie sul processo di cambiamento. Per il 23,1% delle aziende e il 21,2% dei candidati, i nuovi tool, come i canali social aziendali e le chat, rivestono sempre maggiore importanza.