Quanto conta il packaging di un prodotto?

Sapevate che colori e design ci convincono a comprare il cibo e che il giusto packaging è fondamentale nel settore food?

Le scelte d’acquisto dei consumatori sono meno razionali e informate di quanto si potrebbe pensare, ed è per questo che i brand puntano sempre di più a un coinvolgimento sensoriale ed emotivo.

Le confezioni si presentano sempre più originali e creative, ed hanno sempre meno il solo compito di ‘proteggere’ il prodotto, renderlo commerciabile o riconoscibile come appartenente a una marca.

Un buon packaging è dunque in grado di attirare l’attenzione dei consumatori, stimolando quell’approccio sensoriale che ci spinge, per esempio, a posare lo sguardo su confezioni colorate, dalle forme inconsuete o ad abbandonarci all’istinto di toccare i prodotti per poi alla fine acquistarli.

I settori in cui la spesa per il packaging risulta essere maggiore, sono in particolare il food&beverage, il retail e alcuni settori industriali come quello delle materie prime.

Sono sempre di più le aziende che investono ogni anno in numerosi progetti di R&D (Research and Development) che hanno come protagonista il packaging dei prodotti e stando ai dati dell’ultimo trimestre del 2016, la spesa in termini di packaging ha registrato un dato di 12.7 miliardi di dollari, tra le cifre più alte di sempre.

Per le aziende alimentari in particolare, il confezionamento dei prodotti riveste un valore strategico. Il packaging assolve a numerose funzioni: informativa, vincoli di legge, maggiore consapevolezza dei consumatori. Questi ultimi sono infatti ormai sempre più consapevoli e attenti alle scelte alimentari e un marketing nutrizionale sempre più al passo con le esigenze di una alimentazione sana, ha reso di fatto, le confezioni del cibo sempre più simili a “infoprodotti” in cui è possibile trovare qualsiasi cosa si voglia sapere sull’alimento che si sta mangiando.

Il settore food in realtà è un settore ad alto tasso di prodotti sostitutivi, nel senso che spesso tra due prodotti della stessa categoria,  la differenza non è di sapore o caratteristiche organolettiche ma una semplice questione di brand ed elementi di riconoscibilità a esso collegati.

Nel prossimo articolo approfondiremo l’argomento, rivelandovi le caratteristiche di un packaging vincente. Seguiteci!!